COME FARSI PAGARE VELOCEMENTE: IL DECRETO INGIUNTIVO

07 Giugno 2019

Il creditore di una somma di denaro, non sottoposta a condizioni o termini non ancora verificatisi, può chiedere al Giudice l'emissione di un'immediata ingiunzione di pagamento.

Il presupposto è che del credito si dia prova documentale, cioè prova scritta. 

Il Giudice emette dunque il decreto ingiuntivo, che è il provvedimento attraverso il quale si ingiunge al debitore di pagare una determinata somma di denaro (o consegnare una determinata quantità di cose).

Se il pagamento non avviene entro 40 giorni dalla notifica del decreto, quest'ultimo diverrà definitivo ed irrevocabile e il creditore potrà procedere esecutivamente.

Se infatti il debitore dovesse avere delle ragioni di contestazione, entro il termine di 40 giorni dalla ricezione del decreto, dovrà proporre opposizione al provvedimento stesso; in tal caso si insataurerrbbe un giudizio di merito volto ad accetare la fondatezza o meno della pretesa creditoria e, viceversa, delle contestaioni sollevate.

Trattasi di uno strumento di tutela immediata del creditore, soprattutto se imprenditore, che consente di acquisire rapidamente un titolo per agire esecutivamente nei confronti del debitore.

Il decreto ingiuntivo viene emanato dal giudice a seguito della richiesta del creditore, che deve rigorosamente fornire prova scritta da cui deriva l'obbligazione, e sulla sola base di una valutazione documentale degli atti.

Non viene infatti fissata alcuna udienza, se non -successivamente- nel caso in cui venga proposta dal debitore l'opposizione.

Si definisce infatti tecnicamente quello del decreto ingiuntivo un procedimento speciale inaudita altera parte e a contraddittorio eventuale successivo.

Requisito necessario per ottenere un decreto ingiuntivo dal Giudice è  dare la prova scritta del credito azionato; essa è secondo la giurisprudenza costitutita da ogni e qualunque documento autentico proveniente dal debitore o ad esso riconducibile in cui egli si riconosca obbligato a versare una somma a favore dell'altro (es. promesse di pagamento, riconoscimento di debito, fatture e scritture contabili dlele imprese etc.).