TELEFONATE INDESIDERATE: ECCO COME FARE!

26 Febbraio 2018

Dal 2010 esiste il REGISTRO PUBBLICO delle OPPOSIZIONI (R.P.O.): con l’iscrizione ad esso si evitano le telefonate indesiderate (a fini statistici, promozionali, di ricerca e di mercato). In particolare, il Registro è stato istituito con D.P.R. 178/2010.

L’iscrizione è gratuita e può avvenire con diverse modalità: dal web (accendo all’apposito sito internet http://www.registrodelleopposizioni.it/it), con una telefonata (chiamando il numero verde), tramite raccomandata o numero fax. E’ possibile chiedere la contemporanea iscrizione di più utenze nel caso in cui si sia titolari di più numerazioni. L’avvenuta registrazione viene confermata.

L’iscrizione è possibile:

- sia per le utenze telefoniche fisse;

- sia per le utenze telefoniche mobili (novità del 2018).

Il Registro è tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

L’iscrizione è a  tempo indeterminato e liberamente revocabile in ogni tempo.

Con l’iscrizione, è precluso agli utenti registrati l’invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale mediante l’impego del telefono.

Con l’iscrizione sono revocati tutti i consensi espressamente concessi precedentemente (novità del 2018). È fatto salva l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (in particolare, utenza telefonica) prestata con riferimento ad uno specifico rapporto contrattuale con oggetto la fornitura di beni e servizi.

La sanzione per utilizzo dati personali/chiamate indesiderate è quella prevista dal codice della privacy.

Se il titolare del trattamento cede a terzi i dati personali ai fini delle chiamate da call center, sorge la responsabilità in solido degli stessi.

Cosa fanno gli operatori che vogliono continuare ad effettuare le telefonate promozionali?

1) devono consultare il Registro (per evitare di chiamare gli utenti iscritti). Quindi non possono utilizzare compositori telefonici per la ricerca automatica dei numeri di telefono da contattare;

2) devono effettuare le chiamate con il doppio prefisso: è una doppia numerazione che consente all’utente di capire che sta ricevendo una telefonata “indesiderata” (novità del 2018).

3) devono prevedere il numero “richiamabile”: cioè il numero chiamante (dell’operatore del call center), può essere ricontattato dall’utente (novità del 2018).

Cosa fare dunque per tutelarsi? E' sufficiente iscriversi al registro dlele opposizioni!