Evento del 19.10.2026 "La negoziazione assistita familiare" alla Scuola Superiore dell’Avvocatura del Consiglio Nazionale Forense
L’avv. Manuela Zanussi il 19.10.2026 è stata relatore alla lezione del "Corso di formazione per l'avvocato che assiste la parte nella negoziazione assistita" organizzato dal Consiglio Nazionale Forense e dalla Scuola Superiore dell'Avvocatura. “La negoziazione assistita in ambito familiare”, il tema trattato insieme agli altri illustri relatori che erano il Consigliere Enrico Angelini Coordinatore della Commissione Mediazione e Negoziazione assistita del Cnf e la Consigliera Daniela GiraudoCoordinatrice Commissione Famiglia del Cnf. Oltre mille gli iscritti all’evento nazionale. La procedura di negoziazione assistita consiste in un accordo col quale le parti, assistite ciascuna dal proprio avvocato, si impegnano a cooperare in buona fede, con lealtà e con riservatezza, per risolvere in via amichevole la controversia, per un tempo massimo di 3 mesi. L’accordo che definisce la controversia, sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo equivalente alla sentenza. L’avvocato Zanussi ha illustrato le recenti novità legislative della Riforma Cartabia in materia di negoziazione familiare; oggi le materie in cui è possibile utilizzare la negoziazione in materia familiare per definire gli accordi sono:
separazione personale,
cessazione degli effetti civili del matrimonio, scioglimento del matrimonio e delle unioni civili;
modalità di affidamento e mantenimento dei figli minori o maggiorenni non economicamente autosufficienti nati fuori del matrimonio;
determinazione dell'assegno di mantenimento richiesto ai genitori dal figlio maggiorenne economicamente non autosufficiente;
determinazione degli alimenti,
modifiche di tali determinazioni.
Inoltre l’avvocato Manuela Zanussi ha parlato della possibilità che gli incontri di negoziazione assistita familiare: - avvengano mediante collegamenti telematici e audiovisivi da remoto, - che si proponga in via cumulativa domanda di separazione e di divorzio, - che si definisca in sede di divorzio una somma “una tantum” tombale e liberatoria a favore del coniuge, - come vanno inserite le clausole di trasferimento di immobili, - come vanno scritte ed eventualmente trascritte le clausole sull’assegnazione della casa familiare, - come è possibile far circolare l’accordo di negoziazione assistita di famiglia all’estero in Unione europea.