Quando una persona muore, si apre una successione a causa di morte.
Da quel momento alcuni soggetti diventano chiamati all'eredità. Se c’è un testamento si apre una successione testamentaria, se invece non c’è nessun testamento si apre una successione legittima (cioè secondo le norme di legge).
I soggetti chiamati all’eredità possono decidere se accettare o meno l'eredità stessa.
Solo quando accettano l’eredità, essi (che prima sono solo chiamati all’eredità) diventano eredi.
L’accettazione dell’eredità può essere espressa o tacita.
L’accettazione espressa avviene mediante redazione di atto formale (ad esempio un atto notarile) in cui il chiamato esplicita la volontà di accettare l’eredità.
L’accettazione tacita invece è un comportamento tenuto dal chiamato all'eredità, trai quali a titolo esemplificativo:
il pagamento di debiti ereditari effettuato con denaro o beni dell'asse ereditario (Cass. 9 novembre 1974, n. 3492) ovvero con denaro proprio, ma in via transattiva (Cass. 27 agosto 2012, n. 14666);
l'esercizio dell'azione di riduzione (Cass. 17 agosto 2022, n. 24836)
la promessa in vendita di un bene ereditario (Cass. 1 marzo 2021, n. 5569) o il conferimento di una procura a vendere beni ereditari;
l'esperimento di un'azione divisoria di beni ereditari (Cass. 23 febbraio 1985, n. 1628) o analoga richiesta avanzata in sede non contenziosa;
l'assunzione o dichiarazione del titolo di erede in scritture private (Cass., ord. 21 settembre 2020, n. 19711) o in atti processuali e financo la partecipazione in contumacia a giudizi di merito concernenti beni del de cuius;
l'esperimento di azioni dirette alla rivendicazione o alla difesa della proprietà, ovvero ad ottenere il risarcimento dei danni per la mancata disponibilità di beni ereditari (Cass. ord. 24 aprile 2018, n. 10060);
la richiesta da parte del chiamato della voltura catastale di un immobile ereditario.
Va ricordato che entro un anno dalla sua morte va preparata e trasmessa all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione, che è un incombente di natura amministrativa-fiscale, finalizzato al conteggio ed al pagamento dei tributi dovuti per legge dagli eredi.